Osteopatia e attacchi di panico: i benefici

Spesso l’ansia viene vista come un difetto da rimuovere, in realtà è un sistema di allarme che, quando resta acceso troppo a lungo innesca momenti di grande tensione, con veri e propri sintomi fisici dal mal di stomaco o dolore al petto fino a culminare in attacco di panico. 

In queste situazioni l’osteopatia può essere una grande alleata per regolare il corpo, ammorbidire il tono muscolare, liberare il respiro e riequilibrare il sistema nervoso.

Osteopatia e ansia

Ha senso parlare di osteopatia legata a condizioni di forte ansia perchè il corpo è strettamente collegato alla mente. Quando il sistema nervoso è in allerta, il respiro si accorcia, i muscoli del collo e del torace si irrigidiscono, la mandibola si stringe, la pancia si blocca. Questi sintomi sono segnali che dal corpo vanno al cervello e confermano l’allarme lanciato dalla mente innescando un circolo vizioso.

L’osteopata lavora sul segnale di ritorno che dal corpo va alla mente rilassando i tessuti che tengono alta la guardia, ripristinando scorrimenti articolari, rimodulando la sensibilità del sistema nervoso attraverso manipolazioni delicate.

Attacchi di panico: come interviene l’osteopata

L’osteopata interviene in un quadro più ampio in cui sono presenti anche psicologi e psichiatri e funziona come un booster: riduce l’iperattivazione, migliora il sonno, toglie la tensione di sottofondo tipica di chi soffre d’ansia e che fa percepire ogni minima cosa come una grande fonte di pericolo.

L’osteopata usa delle tecniche dolci per liberare il diaframma, lavora sulla cervicale, sul crani e sulla mandibola per ottenere un effetto “testa più leggera, manipola dorsale e spalle per togliere il guscio, la postura tipica di chi vive in allerta, insegna al paziente posizioni di scarico, cuscino e sonno leggero e altre tecniche per gestire al meglio lo stress.

In questo modo i risultati saranno un respiro più bassi, minore tensione muscolare, sonno più continuo, meno sintomi dovuti all’ansia e più senso di controllo.

Punto di vista osteopatico

L’osteopata riduce i sintomi corporei dell’ansia grazie a manipolazioni che migliorano il sonno e aumentano il range di tolleranza allo stress. Ogni trattamento è personalizzato in base alla sintomatologia, alla storia clinica e alle esigenze individuali. 

Davide Magri osteopata D.O.m.R.O.I. presso lo Studio Osteopatico MDO di Modena approccia il trattamento degli attacchi di panico valutando lo stato acuto o cronico della sintomatologia del paziente e intervenendo sia dal punto quell’equilibrio posturale che da quello organico; le manovre sono indirizzate a donare una maggior libertà articolare, a detensionare i diaframmi e visceri e ridare equilibrio al sistema neurovegetativo. Il trattamento osteopatico accompagna il corpo verso un processo di “AUTOREGOLAZIONE”: tuttavia una collaborazione multispecialistica risulta essere essenziale e indicata, sia per la diagnosi che per la terapia di questa problematica.