Dolori articolari notturni: come intervenire con l’osteopatia

I dolori articolari che si manifestano soprattutto di notte possono essere occasionali, come ad esempio dopo un trauma acuto ad un’articolazione o come conseguenza di un suo uso/carico eccessivo in una circostanza specifica; oppure persistere per periodi prolungati a causa di una patologia articolare cronica come l’artrosi, l’artrite reumatoide o la gotta, o a causa di neuropatie.

I dolori articolari notturni possono comparire fin da quando ci si stende nel letto rendendo difficile conciliare il sonno oppure aumentare di intensità durante la notte causando risvegli.

In altri casi, il dolore articolare aumenta al risveglio con rigidità e forte limitazione del movimento: questo capita a chi soffre di patologie come l’artrite reumatoide dove le parti colpite sono soprattutto le mani, i piedi e le ginocchia.

Se durante il sonno si hanno sintomi dolorosi si possono verificare diverse difficoltà nelle varie fasi del riposo notturno. Il riposo notturno continuo e sereno, per almeno 6-7 ore ha un ruolo fondamentale per mantenere l’equilibrio e il benessere dell’organismo. Molti studi, infatti, hanno dimostrato una correlazione tra durata e qualità del sonno e salute cardiovascolare, metabolismo, appetito, peso corporeo e tantissime altre funzioni organiche che vengono compromesse in chi riposa poco e male. 

Risvegli notturni e osteopatia

Se i dolori articolari notturni interferiscono con la qualità della vita e del sonno, l’osteopatia offre un approccio non invasivo che combina competenza e personalizzazione del trattamento. L’obiettivo è di ripristinare l’equilibrio neurovegetativo dando equilibrio e mobilità a muscoli, articolazioni e visceri, migliorando la postura e il benessere quotidiano.

Il trattamento osteopatico è un valido alleato sia se le cause dei dolori articolari notturni derivano da abitudini o atteggiamenti viziati che portano a tensione articolari o muscolari o se sono rappresentate da patologie. L’osteopata lavorerà con tecniche osteopatiche cranio-sacrali caratterizzate da manipolazioni non invasive e mobilizzando il tratto cervico-dorsale che può manifestare dolore impendendo un riposo di buona qualità.

Punto di vista osteopatico

L’osteopatia vede il corpo come un’unità, un sistema composto da muscoli, articolazioni e organi tutti interconnessi e comandati dal sistema nervoso periferico della colonna vertebrale. Quando uno di questi componenti non interagisce correttamente, l’intero organismo ne risente ed è necessario ripristinare l’efficenza eliminando la disfunzione e aiutando il corpo nel naturale processo di autoguarigione.

Davide Magri osteopata D.O.m.R.O.I. presso lo Studio Osteopatico MDO di Modena approccia il trattamento dei dolori articolari notturni valutando lo stato acuto o cronico della sintomatologia del paziente e intervenendo sia dal punto quell’equilibrio posturale che da quello organico; le manovre sono indirizzate a donare una maggior libertà articolare, a detensionare i diaframmi e visceri e ridare equilibrio al sistema neurovegetativo. Il trattamento osteopatico accompagna il corpo verso un processo di “AUTOREGOLAZIONE”: tuttavia una collaborazione multispecialistica risulta essere essenziale e indicata, sia per la diagnosi che per la terapia di questa problematica.