L’osteopatia e il dolore al polso

Il dolore che colpisce il polso o la mano se è frequente o addirittura cronico può essere molto debilitante anche nei normali gesti quotidiani che diventano difficile e dolorosi da attuare. Il dolore a polso e mani è frequente in chi utilizza molto queste parti del corpo come sarte o orologiai.

Spesso questo disturbo è riconducibile alla cosiddetta sindrome del tunnel carpale o sindrome del mouse e colpisce più persone di quanto si possa pensare, 5 italiani su 100.

Per agire con un trattamento non invasivo è molto importante intervenire repentinamente: l’intervento dell’osteopata ridurrà e risolverà il processo di infiammazione.

La struttura scheletrica della mano e del polso è formata da ventisette ossa tra falangi, metacarpo e carpo. Queste ossa sono connesse da legamenti che grazie alla capsula articolare formano le articolazioni sinoviali della mano e del polso. Le funzionalità della mano e del polso sono supportate da un’ampia struttura muscolotendinea che assicura sia la straordinaria funzionalità della mano, sia la stabilità del complesso mano-polso nelle attività grazie al fine bilanciamento tra muscoli flessori ed estensori.

Cause scatenanti il dolore al polso e alla mano

Ci sono molteplici cause che scatenano il dolore al polso e alla mano:

  • pressione sul nervo mediano;
  • problema biomeccanico del tratto cervicale;
  • artrite dell’articolazione del polso;
  • trauma;
  • consolidamento della frattura delle ossa del polso o della mano.

Il trattamento osteopatico: come affrontare il dolore al polso e alla mano

L’osteopata inizialmente metterà in atto dei test per verificare se si tratta effettivamente della sindrome del tunnel carpale e quindi differenziare tra una lesione di un disco cervicale e la pressione sul nervo mediano del tunnel carpale.

Il trattamento prosegue con l’esame della mobilità delle articolazioni dalla spalla in giù, trattando eventuali disfunzioni o ipomobilità articolari. Infine, l’osteopatia passerò in rassegna ogni muscolo della catena cinematica dell’arto superiore.

Affrontare questo disturbo con l’osteopatia è davvero molto efficace accelerando i tempi di guarigione e di recupero, laddove non sia necessaria un’operazione chirurgica.

Punto di vista osteopatico

L’osteopatia si concentra sulla salute dell’intero sistema muscoloscheletrico e offre trattamenti che hanno l’obiettivo di ridurre l’infiammazione e il dolore articolare, migliorare la mobilità e la forza del polso e della mano, prevenire ulteriori lesioni correggendo eventuali squilibri posturali.

Davide Magri osteopata D.O.m.R.O.I. presso lo Studio Osteopatico MDO di Modena approccia il trattamento del dolore al polso  valutando lo stato acuto o cronico della sintomatologia del paziente e intervenendo sia dal punto quell’equilibrio posturale che da quello organico; le manovre sono indirizzate a donare una maggior libertà articolare, a detensionare i diaframmi e visceri e ridare equilibrio al sistema neurovegetativo. Il trattamento osteopatico accompagna il corpo verso un processo di “AUTOREGOLAZIONE”: tuttavia una collaborazione multispecialistica risulta essere essenziale e indicata, sia per la diagnosi che per la terapia di questa problematica.