Dolori in gravidanza: sciatalgia e stanchezza cronica

Gli osteopati sono molto attenti quando il paziente da trattare è in stato di gravidanza poichè si verificano una nuova serie di condizioni che possono influenzare il nervo sciatico. 

Il cambiamento più conclamato che colpisce una donna incinta è l’aumento delle dimensioni dell’utero. Mentre l’anca si espande, il bacino e la parte bassa della schiena devono regolare la loro posizione l’una rispetto all’altra per far fronte all’incremento di peso e questo influisce su tutti i tessuti molli circostanti.

Il nervo sciatico, in questo caso, esce dalla colonna lombare ed entra nel bacino continuando il suo viaggio fino all’articolazione dell’anca e nella gamba: da qui il disturbo della sciatica.

Nonostante il midollo spinale e le radici nervose sono tessuti molli neurologici flessibili e sono normalmente in grado di allungarsi e curvarsi attorno alle strutture ossee della colonna vertebrale e del bacino, durante gli ultimi tre mesi di gravidanza, quando il peso aumento anteriormente, la colonna vertebrale viene tirata in estensione restringendo il forame invertebrale della colonna e diminuendo l’apertura attraverso cui passano le radici nervoso del nervo sciatico.

Sintomi della sciatalgia in gravidanza

Quando si ha un grado di stress sulle radici del nervo sciatico può cominciare a sentire dolore alle gambe quando la pressione sul nervo sciatico aumenta. 

Le donne che hanno la sciatica in gravidanza possono avvertire una sensazione di formicolio, di fastidio, di alterazione della sensibilità. 

Il trattamento osteopatico

Nel corso della gestazione, il corpo si adatta per accogliere e supportare lo sviluppo del feto, portando a profondi cambiamenti cambiamenti fisici, emotivi e ormonali che possono causare tensioni, dolori e disagi alla futura madre.

L’osteopatia in gravidanza offre benefici significativi donando sollievo dai dolori muscolo-scheletrici, migliorare la mobilità del bacino, ridurre i sintomi digestivi, favorire il rilassamento e la riduzione dello stress prevenendo i problemi circolatori:

  • sollievo dai dolori muscolo-scheletrici: il peso corporeo aumenta e anche i cambiamenti posturali per fargli fronte causando l’allentamento dei legamenti e sovraccaricando la schiena, il bacino e le articolazioni. L’osteopatia aiuta a diminuire queste problematiche attraverso manipolazioni delicate che migliorano l’allineamento del corpo;
  • miglioramento della mobilità del bacino: il bacino, durante la gravidanza, gioca un ruolo fondamentale sia per sostenere il peso del bambino che per il parto. L’osteopatia riduce eventuali rigidità e porta a una maggiore libertà di movimento delle articolazioni pelviche per contribuire a un travaglio fluido;
  • riduzione dei sintomi digestivi: la pressione che esercita l’utero sugli organi addominali causano nausea, reflusso gastroesofageo, stitichezza e altri disturbi digestivi.  L’osteopatia viscerale può aiutare e migliorare la mobilità e il funzionamento del sistema digestivo, alleviando questi sintomi;
  • promozione del rilassamento e riduzione dello stress: la gravidanza può essere un momento molto stressante per le donne e l’osteopatia può stimolare il sistema nervoso parasimpatico, favorendo un profondo rilassamento e riducendo lo stress;
  • prevenzione e gestione dei problemi circolatori: la ritenzione idrica, il gonfiore agli arti inferiori e le vene varicose sono problematiche comuni in gravidanza a causa della compressione venosa esercitata dall’utero in crescita. L’osteopatia migliora la circolazione sanguigna e linfatica, migliorando il gonfiore e promuovendo una migliore ossigenazione dei tessuti.

Punto di vista osteopatico

Una seduta osteopatica in gravidanza è un’esperienza personalizzata, studiata per rispondere alle esigenze della singola paziente. Dopo un’anamnesi approfondita e una valutazione fisica e posturale, segue un trattamento manuale e una finale con consigli post-trattamento.

Davide Magri osteopata D.O.m.R.O.I. presso lo Studio Osteopatico MDO di Modena approccia il trattamento dei dolori in gravidanza  valutando lo stato acuto o cronico della sintomatologia del paziente e intervenendo sia dal punto quell’equilibrio posturale che da quello organico; le manovre sono indirizzate a donare una maggior libertà articolare, a detensionare i diaframmi e visceri e ridare equilibrio al sistema neurovegetativo. Il trattamento osteopatico accompagna il corpo verso un processo di “AUTOREGOLAZIONE”: tuttavia una collaborazione multispecialistica risulta essere essenziale e indicata, sia per la diagnosi che per la terapia di questa problematica.