Crampi notturni alle gambe: l’osteopatia come soluzione
I crampi notturni alle gambe sono degli spasmi o contrazioni dolorose e involontarie. Sono fitte dolorose agli arti inferiori, molto comuni, generalmente innocue e senza una causa definita.
Solitamente, queste contrazioni durano poco ma in alcune situazioni potrebbero capitare più di frequente. Tutti abbiamo sperimentato almeno una volta un dolore lancinante, intenso, che lascia senza fiato. I crampi notturni alle gambe si fanno riconoscere per l’intensità degli spasmi che interessano soprattutto i muscoli del polpaccio, ma che possono colpire anche i muscoli dei piedi e delle cosce.
La contrazione immediata e improvvisa di un muscolo provoca molto dolore e sensazione di forte rigidità e, durante il sonno, sveglia improvvisamente il soggetto interessato da questo disturbo. Al presentarsi di crampi basterebbe distendere lentamente il muscolo fino ad attenuare il dolore.
Cause dei crampi notturni agli arti inferiori
Le cause possono essere diverse e spesso dipendono da una combinazione di fattori:
- affaticamento muscolare;
- disidratazione;
- carenza di minerali come magnesio o potassio;
- problemi circolatori;
- posture scorrette durante la giornata;
- tensioni muscolari croniche.
I crampi possono colpire sportivi che si sono allenati troppo durante l’allenamento, bambini che integrano pochi minerali con la dieta, anziani molto affaticati o esposti al freddo oltremisura.
Talvolta i crampi possono essere manifestazioni di altre patologie più profonde.
L’osteopatia può intervenire con successo in moltissimi casi, attraverso tecniche manuali specifiche, l’osteopata lavora per ridurre le tensioni muscolari, migliorare la mobilità dei tessuti e favorire una migliore funzione circolatoria. L’osteopata con la sua visione olistica e unitaria del corpo, effettua un’anamnesi in cui individua aree da trattare e così procede con tecniche manuali e non invasive, portando il corpo a tornare al proprio equilibrio senza l’utilizzo di farmaci.
Punto di vista osteopatico
L’osteopatia offre un approccio delicato per alleviare la nevralgia del pudendo. Attraverso tecniche manuali, l’osteopata ha l’obiettivo di ridurre la tensione nella zona pelvica, migliorando la mobilità delle articolazioni e alleviare la pressione sul nervo pudendo. Il trattamento osteopatico si focalizza sul riequilibrio del bacino, dell’osso sacro e della colonna vertebrale, migliorando la postura e riducendo eventuali compressioni o disallineamenti che potrebbero accentuare questa condizione.
Davide Magri osteopata D.O.m.R.O.I. presso lo Studio Osteopatico MDO di Modena approccia il trattamento dei crampi agli arti inferiori valutando lo stato acuto o cronico della sintomatologia del paziente e intervenendo sia dal punto quell’equilibrio posturale che da quello organico; le manovre sono indirizzate a donare una maggior libertà articolare, a detensionare i diaframmi e visceri e ridare equilibrio al sistema neurovegetativo. Il trattamento osteopatico accompagna il corpo verso un processo di “AUTOREGOLAZIONE”: tuttavia una collaborazione multispecialistica risulta essere essenziale e indicata, sia per la diagnosi che per la terapia di questa problematica.