Dolore a scroto e testicoli: l’Osteopatia come soluzione
Il dolore scrotale è un disturbo frequente che può riguardare uomini indipendentemente dall’età anche se tende a presentarsi nella maggior parte dei casi nei giovani.
I sintomi possono riguardare non solo i testicoli ma anche altre strutture presenti nello scroto al cui interno si trovano anche la parte iniziale delle vie spermatiche, le varie fasce che circondano i testicoli, diverse strutture vascolari, nervose e muscolari.
Il dolore scrotale viene distinto in base alla modalità con cui si presenta:
- dolore testicolare acuto quando l’insorgenza dei sintomi avviene in modo rapido, da una situazione di completo benessere;
- dolore scrotale cronico ha un esordio più silente, poichè si presenta prima come fastidio e avere nel corso del tempo periodi di remissione e ricadute.
Un’altra chiave di distinzione è la sede responsabile dell’insorgenza dei sintomi:
- dolore locale o diretto quando il dolore è a carico di una delle strutture all’interno della borsa scrotale;
- dolore riflesso o indiretto quando il dolore è percepito all’interno dello scroto in seguito a irradiazione nervosa in corso di problematiche che riguardano zone anatomiche esterne allo scroto.
Cause del dolore dello scroto acuto
le cause del dolore testicolare acuto sono:
- la torsione testicolare: è conseguenza di una rotazione del testicolo intorno al proprio asse che così facendo ne ostruisce i vasi sanguigni;
- l’epididimite acuta: riguarda un’infezione localizzata all’epididimo, ossia una struttura anatomica vicino al testicolo nella prima parte delle vie spermatiche;
- l’orchite acuta: si tratta di un’infezione che colpisce il testicolo solitamente con origine virale;
- traumi: avviene a seguito di un trauma testicolare.
Cause del dolore testicolare cronico
Il dolore scrotale, oltre che essere diretto, può anche essere dovuto all’irradiazione dello stimolo doloroso verso lo scroto in presenza di patologie a carico di organi extrascrotali. Le principali cause di dolore testicolare cronico riflesso sono:
- la prostatite cronica e il dolore pelvico cronico;
- gli ascessi perianali;
- compressione radicolare a livello lombo-sacrale che disturba il plesso pudendo a livello del sacro;
- l’ernia inguinale ossia protrusione nel canale inguinale di strutture anatomiche normalmente contenute nell’addome;
- pubalgia: si tratta di una condizione infiammatoria/irritativa dei tendini di alcuni muscoli con inserzione sull’osso pubico.
Punto di vista osteopatico
L’approccio osteopatico, dopo un’attenta valutazione globale, prevede una revisione del tratto lombo-sacrale, dell’addome e del bacino ossia le parti direttamente collegate all’innervazione della zona genitale(plesso pudendo).
Davide Magri osteopata D.O.m.R.O.I. presso lo Studio Osteopatico MDO di Modena approccia il trattamento del dolore riflesso a scroto e testicoli valutando lo stato acuto o cronico della sintomatologia del paziente e intervenendo sia dal punto quell’equilibrio posturale che da quello organico; le manovre sono indirizzate a donare una maggior libertà articolare, a detensionare i diaframmi e visceri e ridare equilibrio al sistema neurovegetativo. Il trattamento osteopatico accompagna il corpo verso un processo di “AUTOREGOLAZIONE”: tuttavia una collaborazione multispecialistica risulta essere essenziale e indicata, sia per la diagnosi che per la terapia di questa problematica.