Eruttazioni anomale: l’osteopatia come trattamento
Eruttazioni anomale, bruciore di stomaco, dolore localizzato dietro lo sterno o alla bocca dello stomaco, mal di testa, tosse e alito acido: sono tutti i sintomi del reflusso gastro esofageo.
Lo stomaco ha una forma di sacca ce accoglie il cibo e innesca il processo digestivo in altri organi per permettere all’intestino di assimilare ciò che serve e di scartare quello di cui non necessita.
La struttura dello stomaco è collegata alle strutture circostanti da quattro legamenti da un lato, dall’altro vi è la parte del cardias che insieme al fondo dello stomaco entrano in diretto contatto con il diaframma.
Quindi, la connessione tra esofago e stomaco avviene attraverso dei fasci muscolari autonomi che creando una valvola permettono al cibo di scendere e non risalire. Il contatto diretto con il diaframma è dunque uno dei primi fattori per i quali l’osteopatia può essere risolutiva di alcuni dei disturbi inerenti il condotto gastrico.
Inoltre lo stomaco gode di alcune connessioni, sia neurologiche che meccaniche col tratto dorsale da cui partono le diramazioni simpatiche di innervazione allo stomaco. Infine, vi è un ulteriore legame non diretto con il tratto cervicale grazie all’esofago che presenta strette connessioni con esso.
Osteopatia e reflusso gastro esofageo
Spesso i disturbi che si presentano allo stomaco sono una conseguenza di abitudini scorrette o disturbi pregressi. L’intervento dell’osteopatia per le eruttazioni anomale e per il mal di stomaco ha il principale scopo di sbloccare le tensioni che si sono create esternamente a causa di uno scorretto funzionamento dello stomaco.
L’osteopata Davide Magri eseguirà delle manipolazioni della zona gastrica attraverso cui si può favorire il recupero della mobilità e della funzionalità dello stomaco. Uno dei primi benefici evidenti sarà la riduzione di gastrite, reflusso ed eruttazioni anomale. Perchè le manipolazioni abbiano effetto è necessario associare una dieta pulita. Successivamente sarà importante allentare le tensioni a livello del cardias, riequilibrare i diaframmi corporei, in particolare quello addominale, controllare ed eventualmente stimolare i segmenti vertebrali che si occupano di innervare le strutture esofagee e gastriche.
Punto di vista osteopatico
L’obiettivo del trattamento osteopatico è quello di ridurre nel modo più naturale possibile la sintomatologia e i disagi del paziente riportando il corretto equilibrio del corpo.
Davide Magri osteopata D.O.m.R.O.I. presso lo Studio Osteopatico MDO di Modena approccia il trattamento delle eruttazioni anomale valutando lo stato acuto o cronico della sintomatologia del paziente e intervenendo sia dal punto quell’equilibrio posturale che da quello organico; le manovre sono indirizzate a donare una maggior libertà articolare, a detensionare i diaframmi e visceri e ridare equilibrio al sistema neurovegetativo. Il trattamento osteopatico accompagna il corpo verso un processo di “AUTOREGOLAZIONE”: tuttavia una collaborazione multispecialistica risulta essere essenziale e indicata, sia per la diagnosi che per la terapia di questa problematica.