Pollachiuria: come risolvere la minzione frequente
La pollachiuria, ossia la minzione frequente, in termini medici è definita come la necessità di urinare più di otto volte nelle 24 ore, assumendo un apporto di liquidi nella norma, solitamente intorno ai 2 litri al giorno.
Questa condizione è spesso accompagnata da nicturia, la necessità di alzarsi una o più volte durante la notte per urinare.
Le ragioni di questo disturbo sono tutte legate al nostro pavimento pelvico.
Il pavimento pelvico è una complessa struttura muscolare e legamentosa a forma di amaca che si sviluppa dal pube al coccige. Questa zona del nostro corpo svolge un ruolo fondamentale nel sostenere gli organi pelvici, nel mantenimento della continenza urinaria e fecale e nella funzione sessuale. Quando i muscoli del pavimento pelvico non funzionano correttamente possono insorgere diversi disturbi, tra cui la minzione frequente.
Il pavimento pelvico
Sono diverse le situazioni in cui il pavimento pelvico non è al suo stato ottimale:
- ipotonicità del pavimento pelvico (debolezza): in questo caso il pavimento pelvico non è in grado di sorreggere adeguatamente la vescica. Questo può portare ad un abbassamento della vescica stessa che a sua volta può causare una sensazione di incompleto svuotamento e la necessità di urinare più frequentemente. Inoltre, lo sfintere uretrale più debole può faticare a rimanere chiuso portando a perdite di urina.
Sono diverse le cause di un pavimento pelvico ipotonico:
- gravidanza e parto;
- menopausa;
- invecchiamento;
- interventi chirurgici pelvici;
- stipsi cronica;
- sovrappeso e obesità;
- tosse cronica;
Anche la situazione opposta può portare a dei disturbi:
- ipertonicità del pavimento pelvico (eccessiva tensione muscolare): i muscoli pelvici costantemente contratti possono irritare la vescica, inviando segnali di accumulo di urina anche se la vescica non è piena. Questo crea un circolo vizioso di urgenza e frequenza minzionale.
Le cause dell’ipertono sono:
- stress e ansia;
- traumi fisici o emotivi;
- condizioni dolorose pelviche;
- postura scorretta;
- esercizi addominali eseguiti in modo scorretto.
Punto di vista osteopatico
L’osteopata dopo una valutazione completa propone il riequilibrio del pavimento pelvico: si tratta di un approccio terapeutico non chirurgico e altamente efficace per ridare mobilità al sistema bacino alleviando la frequenza di minzione e altri disturbi correlati.
Davide Magri osteopata D.O.m.R.O.I. presso lo Studio Osteopatico MDO di Modena approccia il trattamento della pollachiuria valutando lo stato acuto o cronico della sintomatologia del paziente e intervenendo sia dal punto quell’equilibrio posturale che da quello organico; le manovre sono indirizzate a donare una maggior libertà articolare, a detensionare i diaframmi e visceri e ridare equilibrio al sistema neurovegetativo. Il trattamento osteopatico accompagna il corpo verso un processo di “AUTOREGOLAZIONE”: tuttavia una collaborazione multispecialistica risulta essere essenziale e indicata, sia per la diagnosi che per la terapia di questa problematica.