Sbandamenti: il trattamento osteopatico della cervicale
Il tratto rachide cervicale e i muscoli del collo sono i punti più sollecitati nella nostra postura in piedi e quindi anche quelli che più facilmente possono andare incontro ad un sovraccarico e sviluppare un’infiammazione con conseguente senso di sbandamento e senso di vertigini.
Tratto cervicale: quando si infiamma?
Ci sono diverse cause che sviluppano l’infiammazione del tratto cervicale:
- postura scorretta per tante ore;
- dolore nel movimento;
- la posizione mentre si dorme;
- stress;
- problemi di masticazione;
- protusioni, discopatie, ernie.
Il sintomo costante che accompagna i problemi alla cervicale sono proprio li sbandamenti e la sensazione fastidiosa che si prova quando si è in barca.
Il problema della cervicale è un problema complesso che nel maggior numero di casi è causato da una serie di fattori e la contrattura muscolare dei trapezi può caricare le vertebre cervicali che si irritano.
Muscolo trapezio: che ruolo ha nelle cervicalgie?
L’irritazione delle vertebre cervicali può rendere più sensibili alcune strutture nervose che sono in particolare collegamento tra loro, il tronco dell’encefalo e questa è una delle cause per cui la persona può avvertire sensazione di vertigine e sbandamento.
Il tronco dell’encefalo è un importante struttura formata da tre parti:
- midollo allungato;
- ponte;
- mesencefalo.
Questi tre componenti connettono il cervello al midollo spinale.
Vertigini e sbandamenti
Questi centri nervosi possono essere sensibili a causa di ansia, stress e tensione nervosa aumentando la contrattura muscolare che può essere sia causa che conseguenza di questi episodi.
La mancanza di lucidità e senso di sbandamento e instabilità sono tutti sintomi tipici dei problemi alla cervicale: una forte contrattura muscolare può creare disturbi alla micro circolazione e quindi dare un aumento di vertigini e sbandamento.
Punto di vista osteopatico
Il trattamento osteopatico diventa una valida opzione per i pazienti che soffrono di sbandamenti e vertigini provocate o acuite da problematiche del rachide cervicale. In questi casi, le tecniche utilizzate si concentreranno sul ripristinare normali tensioni muscolari dei muscoli posteriori, laterali e anteriori del collo e sull’assetto posturale della zona cervicale.
Davide Magri osteopata D.O.m.R.O.I. presso lo Studio Osteopatico MDO di Modena approccia il trattamento della cruralgia valutando lo stato acuto o cronico della sintomatologia del paziente e intervenendo sia dal punto quell’equilibrio posturale che da quello organico; le manovre sono indirizzate a donare una maggior libertà articolare, a detensionare i diaframmi e visceri e ridare equilibrio al sistema neurovegetativo. Il trattamento osteopatico accompagna il corpo verso un processo di “AUTOREGOLAZIONE”: tuttavia una collaborazione multispecialistica risulta essere essenziale e indicata, sia per la diagnosi che per la terapia di questa problematica.