Sinusite: il rimedio Osteopatico
La sinusite è un‘infiammazione dei seni paranasali, piccole cavità piene d’aria situate nel cranio, dietro il naso, le guance e la fronte. Quando i seni paranasali si infiammano o si ostruiscono, si accumula muco che genera sintomi fastidiosi:
- mal di testa;
- dolore tra gli occhi e zigomi;
- sensazione di naso chiuso e pesantezza;
- mucosità densa e colorata;
- dolore quando si piega in avanti il capo avanti;
- mal di orecchie;
- dolore avvertito ai bulbi oculari e al volto;
- febbre;
- mal di gola;
- tosse.
Nella maggior parte dei casi la sinusite ha origine dalle complicazioni di un raffreddore o di un qualsiasi processo infiammatorio delle cavità paranasali.
Il rimedio osteopatico contro la sinusite
Dopo un attento esame diagnostico si eseguiranno delle manipolazioni cranio-sacrali allo scopo di ripristinare il loro corretto movimento; questo diminuisce la congestione e consente il corretto drenaggio del muco nei seni. Inoltre è necessario liberare le suture compresse riattivando il normale movimento delle ossa craniali e della faccia.
All’interno dei seni paranasali, dove si crea l’infiammazione vi è stagnazione del muco batterico e minor scambio d’aria durante l’azione respiratoria, ciò provoca tensioni tissutali che alterano la cinetica del cranio. L’intervento dell’osteopata mira a ridurre tali tensioni e a riportare il movimento efficace delle suture craniche.
Punto di vista osteopatico
Scegliere l’Osteopatia come rimedio vuol dire optare per un trattamento che agisce sulle cause del disturbo e non solo sui sintomi. Queste tecniche sono indolori, personalizzate e possono portare miglioramenti anche immediati nei casi di sinusite acuta o cronica.
Davide Magri osteopata D.O.m.R.O.I. presso lo Studio Osteopatico MDO di Modena approccia il trattamento della sinusite valutando lo stato acuto o cronico della sintomatologia del paziente e intervenendo sia dal punto quell’equilibrio posturale che da quello organico; le manovre sono indirizzate a donare una maggior libertà articolare, a detensionare i diaframmi e visceri e ridare equilibrio al sistema neurovegetativo. Il trattamento osteopatico accompagna il corpo verso un processo di “AUTOREGOLAZIONE”: tuttavia una collaborazione multispecialistica risulta essere essenziale e indicata, sia per la diagnosi che per la terapia di questa problematica.