Rigidità articolare: come trovare sollievo con l’Osteopatia

La rigidità muscolare e articolare può influenzare negativamente la qualità della vita di una persona limitandone le attività quotidiani, anche quelle ritenute più semplici. 

La rigidità di muscoli e articolazioni può limitare il range di movimento e compromettere la flessibilità. Molti pazienti descrivono questa condizione come una sensazione dolorosa che si manifesta sin dai primi passi, spesso la mattina.

Fattori più comuni per cui ci si sente rigidi

Esistono diversi elementi che possono avere un ruolo nella percezione di rigidità:

  • sedentarietà: la poca o totale mancanza di attività fisica indebolisce i muscoli e le articolazioni;
  • sovrappeso e obesità: il peso in eccesso affatica le articolazioni, specialmente quelle degli arti inferiori;
  • età: l’invecchiamento è un fattore di rischio per l’artrosi e altre patologie degenerative spesso correlate alla rigidità;
  • fattori genetici: alcuni geni predispongono allo sviluppo di malattie reumatiche correlate alla rigidità.

Le cause della rigidità

Esistono molteplici cause che portano alla rigidità muscolare e articolare:

  • infiammazione: può capitare che le strutture che formano l’articolazione si infiammino;
  • artrosi: l’usura delle cartilagini articolari, tipico segno di invecchiamento o di articolazioni che hanno subito eccessivi sovraccarichi;
  • artrite: patologie infiammatorie che causano rigidità articolare;
  • traumi, fratture, lussazioni e distorsioni: sono eventi che danneggiano le articolazioni e causano, a lungo termine, rigidità;
  • fibromalgia e altre patologie sistemiche.

Punto di vista osteopatico

Il trattamento osteopatico è molto efficace nel migliorare e alleviare la rigidità del corpo. Attraverso tecniche manuali specifiche l’Osteopata mira a ridurre l’infiammazione, aumentare la mobilità delle articolazioni, rilassare i muscoli tesi e correggere eventuali squilibri posturali.

Davide Magri osteopata D.O.m.R.O.I. presso lo Studio Osteopatico MDO di Modena approccia il trattamento della rigidità muscolare e articolare valutando lo stato acuto o cronico della sintomatologia del paziente e intervenendo sia dal punto quell’equilibrio posturale che da quello organico; le manovre sono indirizzate a donare una maggior libertà articolare, a detensionare i diaframmi e visceri e ridare equilibrio al sistema neurovegetativo. Il trattamento osteopatico accompagna il corpo verso un processo di “AUTOREGOLAZIONE”: tuttavia una collaborazione multispecialistica risulta essere essenziale e indicata, sia per la diagnosi che per la terapia di questa problematica.